Le materie della mediazione

Dal 21 marzo 2011 la mediazione è diventata obbligatoria per le controversie in materia di diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d'azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. Per le altre materie come le controversie in materia di condominio e di risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti l'obbligatorietà scatterà dal 21 marzo 2012.

L'obbligatorietà della mediazione fa si che quest'ultima rappresenti una condizione di procedibilità per l'avvio del processo, il quale, in mancanza, potrà essere dichiarato improcedibile qualora la relativa eccezione sia eccepita dal convenuto ovvero sia rilevata d'ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza.

Le materie della mediazione riguardano:

  1. Diritti reali

    I diritti reali sono quei diritti che assicurano al titolare un potere immediato ed assoluto su un bene: il diritto di proprietà, i diritti reali limitati di godimento su cosa altrui (enfiteusi, uso, abitazione, servitù) e i diritti reali di garanzia quali il pegno e l'ipoteca. In seguito a quanto previsto dal D.Lgs. 28/2010, tutte le azioni a tutela dei modi di acquisto originari della proprietà, le azioni a tutela della proprietà,le controversie in cui si discuta del trasferimento della proprietà di un bene dietro corresponsione di un prezzo, nonché le azioni tipiche a difesa dei restanti diritti reali rientrano nella mediazione obbligatoria

  2. Diffamazione a mezzo stampa

    In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'art. 12 della Legge n. 47 del 1948 prevede la possibilità per la persona offesa di richiedere, oltre al risarcimento dei danni ai sensi dell'art. 185 del codice penale, comprensivo sia del danno patrimoniale che del danno non patrimoniale, anche una somma a titolo di riparazione che non rientra nel risarcimento del danno e che non costituisce una duplicazione delle voci di danno risarcibili, ma che integra una ipotesi eccezionale di pena pecuniaria privata prevista per legge, che come tale può aggiungersi al risarcimento del danno autonomamente liquidato in favore del danneggiato. Prima di intraprendere una qualunque azione di risarcimento sarà necessario, però, tentare la mediazione obbligatoria dinanzi ad un Organismo abilitato.

  3. Divisione di proprietà

    La divisione presuppone che tra determinati soggetti sussista una contitolarità di diritti che può venire meno per effetto della volontà di uno dei partecipanti alla comunione. La divisione può essere testamentaria, amichevole o giudiziale. In quest'ultimo caso dovrà in via preliminare essere preceduta dal tentativo di mediazione.

  4. Locazione

    La locazione di beni mobili (ed in particolare di beni mobili registrati) e di beni immobili, che consiste nel consegnare al conduttore una cosa per un dato tempo, determinato o indeterminato, garantendone il pacifico godimento, in cambio di un determinato corrispettivo pattuito nel contratto di locazione, rientra, come altri contratti di durata, nelle materie per le quali è necessario tentare la strada della mediazione quale condizione di procedibilità del processo.

  5. Contratti bancari e finanziari

    In quanto contratti a diffusione di massa, che si ispirano al principio di libera iniziativa economica e al principio di tutela del risparmio e accesso all'investimento, compongono i grandi numeri del contenzioso civile. Per questo motivo sono stati annoverati, come i restanti contratti di durata, tra quelli per i quali la mediazione è divenuta una condizione di procedibilità dell'eventuale contenzioso.

  6. Contratti assicurativi

    Tra le materie per le quali è divenuto obbligatorio il procedimento di mediazione rientrano anche i contratti in ambito assicurativo, che garantiscono contro il verificarsi di un evento futuro e incerto generalmente dannoso per la propria salute o patrimonio. L'assicurazione ha lo scopo precipuo di quantificare il danno patrimoniale che l'assicurando avrebbe se l'evento garantito (il rischio) si verificasse. Affinché si possa concludere un contratto di assicurazione, occorre che l'eventuale verificarsi del rischio non sia controllabile da nessuna delle due parti Dietro il pagamento del premio, la società accolla a sé la gestione dell'eventualità del verificarsi dell'evento, corrispondendo all'assicurato il capitale o la rendita pattuiti.

  7. Successioni ereditarie

    Al momento del decesso di una persona (de cuius), si apre la "successione ereditaria". I diritti patrimoniali del defunto vengono trasferiti ad altri soggetti che subentrano in tutte le situazioni giuridiche relative al de cuius, sia per le attività, che per le passività. La successione ereditaria riguarda, pertanto, questioni delicate e difficili da risolvere, che di frequente ingenerano conflitti tra soggetti i cui rapporti sono portati a protrarsi nel tempo anche dopo la risoluzione della controversia; proprio per tale motivo rientra tra quelle materie per cui la mediazione è divenuta obbligatoria prima di intraprendere un'azione civile.

  8. Comodato

    Il comodato è il contratto mediante il quale una parte consegna ad un'altra una cosa mobile o un immobile affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato con l'obbligo di restituire la medesima cosa ricevuta. Il "comodato è essenzialmente gratuito" ed in questo si differenzia dalla locazione. Esiste tuttavia il comodato oneroso, che si verifica allorquando chi riceve in comodato il bene si obbliga ad adempiere ad una prestazione che, tuttavia, non assurge a corrispettivo del godimento. Anche i conflitti relativi a tale materia possono essere facilmente risolti attraverso la mediazione.

  9. Responsabilità medica

    La responsabilità degli esercenti l'attività sanitaria recentemente è ritornata ad essere di stringente attualità a causa dei numerosi procedimenti civili e penali in aumento aventi oggetto la responsabilità medica. Pertanto, la mediazione è stata ritenuta quale condizione obbligatoria prima della proposizione dell'azione di risarcimento danni da parte del paziente nei cui confronti i medici sono obbligati a tenere un comportamento idoneo a tutelare il bene giudico della salute.

  10. Affitto d'azienda

    L'affitto di azienda è un contratto con il quale un soggetto consente a un terzo il diritto di utilizzare la propria azienda dietro il corrispettivo di un canone e può riguardare tutta l'attività o un solo ramo, nonchè più aziende possedute dallo stesso imprenditore. L'istituto è previsto dal codice civile all'art. 2562. Dal 21 marzo 2011 la parte che intende agire in giudizio ha l'onere di tentare la mediazione.

  11. Patti di famiglia

    Il patto di famiglia è un contratto, introdotto dalla legge n.55 del 14 febbraio 2006, con il quale l'imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, la propria azienda o le proprie partecipazioni societarie a uno o più tra i suoi discendenti. L'inserimento di tale materia tra quelle per le quali la mediazione civile è divenuta obbligatoria risulta particolarmente vantaggioso sotto il profilo tributario e fiscale.

  12. Condominio

    Ricomprende ogni controversia che possa insorgere in un edificio con più unità immobiliari, due o più persone in cui ognuna è proprietaria di una parte di esse in via esclusiva. Le liti possono essere inerenti le parti comuni o il pacifico godimento di ogni parte esclusiva.

  13. Risarcimento danni da circolazione stradale

    Il risarcimento danni da circolazione stradale ricomprende un complesso di norme e procedure, collegate all'esistenza di una polizza assicurativa obbligatoria per veicoli a motore e natanti in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi.

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